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Nei numerosi ristoranti del Santuario è possibile
gustare i piatti tipici della tradizione biellese: la "polenta
concia", la "fundua" e il "ris an cagnun"
(ideati per esaltare la qualità del formaggio locale), la
"bagna caouda" (a base di acciughe, retaggio di
antichi scambi con la Liguria), il "palpiton" (torta
di pane e cioccolato), "frità rugnosa" (frittata
con salame)...
I formaggi
La montagna e le sue tradizioni forniscono al santuario la rinomata
Toma della Valle Elvo, un formaggio semigrasso che ha acquistato
la sigla D.O.P. (Denominazione di origine protetta). Tipici
sono poi i formaggi freschi lavorati il "sancarlin" e il "tumin
eletric".
L'acqua
Graglia ha un tesoro: l'acqua. Vi sono fontane di eccellente fattura
in molti cantoni, la più celebre è il BURNEL sito nel chiostro
del Santuario. La sorgente del santuario, utilizzata dall'industria
di imbottigliamento LAURETANA, conosciuta in tutto il mondo per
le sue proprietà terapeutiche oltre che per essere l'acqua più
leggera d'Europa (www.lauretana.com).
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